16 maggio 2012
LA CRONACA DI OGGI DI " LIBERO.IT "
Disastro euro
Atene torna alle urne, Lagarde non esclude un ritorno alla dracma ma Italia soffre più di altri
Il governo Monti ha già dato fondo alle tasse: ci restano solo il taglio delle spese e il la vendita del patrimonio pubblico per far cassa. Poi ha finito la benzina
blade runner in salsa greca
Ecco cosa accadrà nelle ore convulse del passaggio da euro a dracma. Per evitare la fuga di capitali il governo congelerà i conti correnti
La nuova moneta in pochi secondi si svaluterebbe del 40-70 per cento. Chi deve ripagare un mutuo si troverebbe con un cappio al collo. Le nuove banconote dovrebbero avere le dimensioni del vecchio euro
Appunto
Facci: è ufficiale, non siamo più una nazione, non abbiamo più una politica e dipendiamo dai banchieri internazionali
Quello che (non) ho
Il Fatto deluso dal debutto dello show-evento. E anche Grasso sul Corriere picchia duro
Littizzetto
Non cambia mai: a 'Quello che (non) ho' va in onda la solita pantomima
caro tricolore
Maretta bianconera. L'ad Fiat non vuole più aprire il portafogli per gli Agnelli e per il club
Ct dello Swindon
L'ex laziale, che allena in Inghilterra, avrebbe insultato suo giocatore
La provocazione
Gli juventini festeggiano lo scudetto e l'ala imita il rossonero Ambrosini, che nel 2007 stuzzicò l'Inter con lo stesso (cattivo) gusto
Iberiche vergogne
Combine alla luce del sole: il Granada fa segnare il Rayo al 90'. Ci faranno ancora la morale?
La proposta
Cino Tortorella scrive a Monti: "I miei programmi sono intelligenti, lavorerò gratis. Siamo meglio di Freccero"
Novità sul piccolo schermo
Colpaccio pay tv: MotoGp, MotoDue e MotoTre in esclusivadal 2014
Nel Regno Unito
Una giovane coi capelli rossi insulta e aggredisce l'uomo: "Vai troppo lento". E giù calci...
Strategie anti-salasso
Pino Torinese il comune dalle casse piene, in Calabria il più povero
Tra i capoluoghi meglio Milano di Roma terza Bologna
il colmo per l'esecutivo in guerra con gli evasori
Andrea Zoppini, vice del Guardasigilli, indagato per frode fiscale. Si dimette: fiducia nei pm
La rampogna del privilegiato
Il leader Pd: "Andiamo giù di badile coi furbetti"
Giusto, ma intanto il suo imponibile è bassissimo. E una domanda: ai clandestini la manderebbe la lettiga?
Maldipancia
Molti azzurri temono che l'incontro col premier prima dei ballottaggi possa trasformarsi in un boomerang per il partito
Dopo gli striminziti risultati del primo turno delle amministrative nel partito c'è chi sconsiglia all'ex premier l'incontro con Monti, ormai, identificato come l'uomo delle tasse
Il patto
Il leader dell'Udc ha paura di restare tagliato fuori dai giochi politici
Pier Ferdinando pronto a scendere a patti con il Cav. Non solo premier: gli andrebbe bene pure diventare l'inquilino del Colle
Bondi
Il coordinatore nazionale del Pdl: "Santanchè candidata premier? Preferirei una scelta differente"
a Processo
I neo brigatisti in aula a Milano inneggiano alla violenza sostenuti da una trentina di antagonisti dei centri sociali
Guerra aperta
Bechis: Sono in arrivo migliaia di ingiunzioni, e avremo soltanto 30 giorni per giustificare detrazioni vecchie di anni
Se non ce la fai a pagare, per il fisco-vampiro diventi automaticamente un truffatore da perseguire
tasse senza fine.FONTE:http://www.liberoquotidiano.it/
SOCIETA'
| inviato da
Aaronn il 16/5/2012 alle 9:7 | |
16 maggio 2012
NOTIZIARIO DEL COMPASSO. "LA GRAN LOGGIA DI RIMINI"
CLICCA SU RETE 8VGA PER LA VISIONE
(Rete 8 VGA) 15 MAG 2012
cultura massonica
| inviato da
Aaronn il 16/5/2012 alle 8:51 | |
16 maggio 2012
LIBERACI DA OGNI MALE;,,,,,,,,,,,,,,
Imbarazzo al governo per il sottosegretario alla Giustizia
Zoppini costretto a dimettersi: è indagato. L'accusa: soldi
in nero per favorire una truffa. È il terzo scivolone:
Malinconico cadde sulle vacanze, Cecchi nei guai per un
falso crocifisso
Ancora uno scandalo per il governo Monti: il sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini è accusato di aver aiutato alcuni imprenditori a realizzare una frode fiscale a carattere transnazionale. Lui si difende: piena fiducia nei pm. È il terzo scivolone dell'esecutivo tecnico: Malinconico cadde sulle vacanze, Cecchi finì nei guai per un falso crocifisso
Fonte:http://www.ilgiornale.it/
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 16/5/2012 alle 8:31 | |
15 maggio 2012
LA CRONACA D'OGGI DE: *il GIORNALE*
Cominciato a Milano il processo d'appello
bis alle nuove Br del partito Comunista Politico-Militare. L'imputato e
ideologo del gruppo, Alfredo Davanzo, commentando la gambizzazione di
Adinolfi: "Viva la rivoluzione, è il momento buono". Saluti a pugni chiusi dagli imputati. Antagonisti in presidio davanti al tribunale: "Le
rivoluzioni non si processano "
E' iniziato il processo alle nuove Br, i cui presunti appartenenti
vennero arrestati nel 2007 nel corso dell’operazione "Tramonto". Secondo
l’accusa, stavano preparando una serie di attentati, fra cui anche
un’azione contro il giuslavorista Pietro Ichino. Davanzo, ritenuto
dall'accusa l'ideologo delle nuove Br avverte: "Avanti con la
rivoluzione, questo è il momento buono". Intanto i giudici hanno deciso
che resteranno in carcere i sette imputati, detenuti dal 12 febbraio
2007
Passaggio di consegne tra Sarkozy e Hollande.
Toto-governo: Jean-Marc Ayrault dovrebbe essere il nuovo premier.
GUARDA LE FOTO
Dopo la batosta elettorale, la Cancelliera ostenta fermezza. Ma l’opposizione è già partita all’attacco
L’analisi del Cavaliere: riduttivo
definire "antipolitica" la sua strategia elettorale. Lo studio: un
leghista su 4 sta con Beppe
La prima puntata del programma di La7
seguita da oltre 3 milioni di persone. Picco della serata per
l'intervento di Luciana Littizetto.
Le forze dell'ordine entrano nella Torre Galfa.
Centinaia di manifestanti bloccano via Galvani in assemblea permanente.
FOTO - DIRETTA VIDEO
Ingroia furioso contro il super giudice
antimafia insulta il Cav. E sulla sua eventuale discesa in politica:
"Non mi voglio privare di un mio diritto..."Il <commento: Complimenti al giudice che non ricusa un suo diritto, ma anche al Procuratore Grasso ,miglior soggetto perchè primo nel campo nella lotta alla mafia ,può potere esternare quel pensiero libero supportato dalla conoscenza diretta del problema mafioso.
Mattinata di panico a Montecitorio. Un
forte odore di bruciato ha fatto scattare l'allarme. Controlli dei
vigili del fuoco. Alla fine nessun incendio, ma solo una sigaretta
spenta male
Nell'area Ocse quasi 11 milioni di ragazzi
tra i 15 e 25 anni senza lavoro. È boom in Spagna e Grecia: oltre il
51% dei ragazzi è disoccupati
Nel primo trimestre 2012 il Prodotto
Interno Lordo torna ai livelli di quattro anni fa. Per l'economia
italiana si conferma l'andamento recessivo
Mussari: "Chiediamo con forza che la
Bce e le istituzioni europee non tengano conto
dei giudizi delle agenzie
di rating". Marcegaglia: "C'è un attacco continuo che ci preoccupa"
Il candidato sindaco del centrosinistra
non vuole farsi vedere in giro con Bersani e Vendola, ma si presentano
lo stesso. E Doria li vede in fretta e furia e fuori Genova
Nel rapporto sul costo del lavoro pubblico
la Corte dei Conti mette il dito nella piaga dei permessi e delle
assenze. Il ministro Patroni Griffi: stiamo preparando delle ispezioni a
sorpresa
Nonostante i casi di Battisti e dei marò, l’Italia pompa aiuti Anche se le loro economie viaggiano meglio della nostra Fonte:http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/post.aspx
cronaca
| inviato da
Aaronn il 15/5/2012 alle 13:56 | |
15 maggio 2012
FORNERO,MA SI VERGOGNI PURE LEI,I REDDITI DA 15.000 SONO LORDI E DA FAME
Riforma del welfare
Assegni per gli invalidi e maternità:
arrivano i ticket per redditi medio alti
Il governo ha allo studio la rivoluzione
dell'assistenza pubblica. Sull'Isee peseranno rendite catastali e
finanziarie. Servizi gratuiti solo sotto i 15mila euro
La mannaia del governo sta per abbattersi anche sul welfare:
le prestazioni assistenziali come assegni di accompagnamento per gli
invalidi, quello per i nuclei familiari con tre minori a carico, le
borse di studio o la tariffa sociale per l'energia elettrica rischiano,
nei piani del premier Mario Monti e del ministro Elsa Fornero, di
restare gratuiti per una fascia decisamente più ristretta dei
contribuenti, mentre la stragrande maggioranza degli italiani finirà per
pagare una sorta di ticket a crescere in proporzione a reddito e altri
coefficienti.Arriva il ticket - L'obiettivo del governo, sottolinea Repubblica ,
è quello di "razionalizzare" la spesa statale e redistribuire i
guadagni sulle fasce più deboli sotto forma di prestazioni. La chiave di
tutto è l'Isee, l'indicatore della situazione
economica attivo dal 1998 e decisivo per servizi come asili nido,
assistenza domiciliare, diritto allo studio, assegni di maternità. Sarà
più difficile accedere al fondo previsto perché verranno rivisti i
criteri indicatori: peseranno di più le rendite finanziarie, quella
catastale della casa (in aumento grazie all'Imu), pensioni sociali, gli
assegni familiari. Il governo ha poi intenzione di imporre una soglia di
reddito massimo per poter usufruire degli assegni del welfare: per
quanto riguarda gli assegni di accompagnamento per gli invalidi si parlerebbe di 15mila euro di
reddito Ise. Chi guadagna di più, dovrà pagare. Stesso meccanismo, come
detto, per assegno per i nuclei familiari con almeno tre minori, quello
di maternità per le donne prive di copertura assicurativa, l'erogazione
delle borse di studio, tariffa sociale dell'energia elettrica: sopra
una certa soglia di reddito Ise si dovrà pagare un ticket. Un po' come
accadrà per la riforma del sistema sanitario studiata dal ministro per
la Salute Renato Balduzzi: i servizi gratuiti diventeranno sempre meno. Fonte:http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1014617/Assegni-per-gli-invalidi-e-maternita---arrivano-i-ticket-per-redditi-medio-alti.html
Il mio Commento come lettera aperta alla Signora Fornero:
C'é da vergognarsene,cara signora Fornero, c'é da rimanere rimbecilliti dalla sue proposte e/o considerazioni,ma allora mi chiedo e tutti gli italiani si chiedono,se Lei abbia capito o meno la situazione in cui versa sia il ceto medio basso che il resto degli italiani che possono anche avere un reddito di 30-40.000 € lordi annui e per lei sono dei potentati - benestanti-.
Ciò sta a significare, che per Lei ,questi ultimi debbono ritenersi straricchi? Ma perdoni,signora Fornero,il senso di non accoglienza delle sue considerazioni.Perché non volge lo sguardo altrove per racimolar danari che fra quella gente che vive di stenti e con i figli disoccupati a casa?
Perché non volge lo sguardo negli ambiti che le sono vicini per rendersi edotta della iniquità di pensiero che le sovrasta la mente? Ha mai pensato ai Senatori a vita che fino alla veneranda età prendono danari dal governo così eccessivi per le loro esigenze da far sollazzare figli,nipoti e persone a nominare? Ha mai pensato di adeguare il diritto alla pensione dei parlamentari a quello di tutti gli impiegati dello Stato? Ha mai fatto eseguire ispezioni sugli imprenditori edili che ,dopo pochi anni d'imprenditoria si costruiscono ville miliardarie senza rendere conto dei loro introiti? O avverso tutta quella gente che non saprebbe, ancora oggi, spiegare la provenienza di mobili e immobili a proprio credito nel giro di solo pochi anni?
Ha mai pensato signora Formero mettere a paragone una famiglia con redditi di 20.000 €. mensili ,con i redditi di 2 - 3.000 € lordi mensili? Tutte le detrazioni che il suo governo propone intaccano solo quelle famiglie con i redditi che lei definisce di essere di" reddito medio alto , con la conseguenza che queste famiglie non possono più godere di una vita dignitosa ,mentre le famiglie con i redditi di oltre i 15.000-20.000 € anche se a questi lei sottraesse 1000 €. al mese di tasse , mi creda , non cadrebbero in miseria come molti suoi colleghi vicini le vorrebbero far credere.
Oggi 15-05-2012. Soltanto
20 in aula per la discussione sul dimezzamento dei rimborsi ai partiti.
C'erano più alunni ad assistere che onorevoli .... (Queste sono le persone che fanno finta di risollevare le sorti di noi tutti e delle povere vedove bianche) (cit. N.T.) Signora Fornero ha pensato di penalizzare pecuniariamente chi di questi signori non si presenta in aula ,come hanno fatto oggi? Dunque lo stato di agitazione in cui si sta muovendo il Paese dipende solamente dalle scelte inique che il suo governo sta producendo. Le morti, di recente avvenute,non sono che il frutto di una inadeguatezza del popolo derivata dal vostro status di non volere capire chi sta proprio male. Complimenti signora per la sua nota sensibilità.
Probabilmente, il Santo Padre starà meditando su una sua prossima "beatificazione".
Aaronn é Salvatore Casales
societa'
| inviato da
Aaronn il 15/5/2012 alle 13:22 | |
15 maggio 2012
Di quanto andremo a leggere,credo che ogni governo si debba vergognare .-
L'uomo senza casa: il giorno a fare la chemio in ospedale, la notte in macchina a lottare con il dolore
La storia-limite di Gaspare Tumminello: non ha casa e vive in auto
da due anni a Milano. Il dramma dell'emergenza abitativa e delle case
popolari che non ci sono più - di Ruben H. Oliva
MILANO - È un sabato qualsiasi nella periferia milanese di via Mac
Mahon. Persone impegnate a fare la spesa e passanti frettolosi che
girano la testa nell’altro lato quando si avvicinano a quella macchina
ferma dove Gaspare Tumminello vive da circa due anni. Non è un barbone,
ma un uomo di cinquantaquattro anni che da qualche anno ha perso il
lavoro, la dignità ed infine la casa. È un caso estremo ma non raro.
Tumminello gestiva un bar, pagava le tasse ma un giorno i debiti l’hanno
sommerso e scaraventato nella terra di nessuno. Da poco gli hanno
scoperto un tumore maligno allo stomaco: lui è stato operato ed ora va
in ospedale di giorno a fare la chemioterapia per poi tornarsene nella
sua macchina la notte a lottare con la nausea e il dolore.Loredana Esposito ha trentatre anni, una
storia familiare complessa ed un figlio di 11 anni a carico. Attende
angosciata lo sfratto per morosità. Era una dei tantissimi milanesi che
pagava l’affitto in nero; due anni fa il proprietario della piccola ex
casa popolare di 30 metri quadri ha deciso di sfrattarla e per riuscirci
ha registrato un contratto senza dirle niente. Il lavoro come cassiera
di un supermercato e i 600 euro che guadagna non le permettono di vedere
un futuro né per lei nè per suo figlio. Non si rassegna, ma l'orizzonte
è grigio se si pensa che di case popolari a Milano non ce ne sono più
molte: gran parte è stata venduta negli ultimi vent’anni, e le rimanenti
- quasi 90.000 - sono occupate. A disposizione dell’enorme richiesta ne
rimangono solo poche centinaia. Marco Pitzen, sindacalista del Sicet, - il
sindacato degli inquilini della Cisl considerato il più attivo sul
territorio - ha delle cifre in mano che fanno paura. «Ogni anno il
Comune di Milano assegna un migliaio di alloggi popolari ma più di
venticinquemila famiglie hanno fatto domanda e attendono un alloggio».
Facendo i conti si capisce che le possibilità sono bassissime: solo
pochissime famiglie avranno un posto in cui vivere dignitosamente
quest’anno. Un vero e proprio «macello» sociale che si consuma di fronte
all’indifferenza generale. Ma questo fenomeno, con la crisi, innesca
un altro fattore di emergenza abitativa: i pignoramenti. Secondo Pitzen
«su 3.500.000 mutui in Italia le banche ci dicono che oltre 500mila
sono in sofferenza e che 200mila sono in fase di pignoramento». Ma il
dato drammatico è che negli ultimi tre anni sono stati pignorati 100mila
alloggi. Ma allora il decantato miracolo italiano dove circa l’ottanta
per cento della popolazione è proprietaria di un alloggio ci rende
davvero così diversi da altri paesi europei? Pitzen non ha dubbi: «Quasi
un quarto della popolazione italiana vive in case in affitto o vive
mal-alloggiata, specie nelle aree metropolitane. La maggior parte di
questi sono nuclei familiari con redditi bassi. Non c’è dubbio che i
tagli alla spesa sociale porteranno ad un peggioramento delle già
precarie condizioni economiche di molti». Una crisi, quella abitativa ,
che ha una lunga storia di sprechi e malaffare. Negli ultimi venti
anni, a livello nazionale, gran parte del patrimonio abitativo statale è
stato venduto, in molti casi a prezzi irrisori, con un prezzo medio di
23mila euro ad abitazione. Mentre le domande di alloggi popolari
crescevano esponenzialmente fino ad arrivare alle oltre 700.000 attuali
(con indici di soddisfacimento bassissimi), si è messo in atto un
massiccio processo di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico,
riducendolo di un quarto. In più è stata tolta l’unica tassa di scopo
(ex–Gescal) che permetteva il mantenimento e lo sviluppo di questo
patrimonio. Nel 1998 è stata varata la legge di liberazione del mercato
dei fitti ( L.431/98) che provoca - in concomitanza del passaggio della
lira all’euro - l’impennata dei canoni di locazione e di conseguenza
l’inesorabile dramma degli sfratti per morosità. Parole dure e chiare
quelle di Marco Pitzen, in attesa che l’attenzione della politica si
posi per un momento su una problematica che se non verrà risolta in
fretta diventerà una catastrofe sociale di dimensioni inimmaginabili.
di Ruben H.Oliva Fonte :http://www.corriere.it/inchieste/uomo-senza-casa-giorno-fare-chemio-ospedale-notte-macchina-lottare-il-dolore-/e4d16622-99da-11e1-85ab-3c2c8bfb44fd.shtml
DIRITTI
| inviato da
Aaronn il 15/5/2012 alle 12:13 | |
14 maggio 2012
PAESAGGI NATURALI * SCALA DEI TURCHI * ( Agrigento )
Scala dei Turchi
la Scala dei Turchi vista dalla spiaggia
La Scala dei Turchi è una parete rocciosa di tipo scoglifero, che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte , vicino a Porto Empedocle , in provincia di Agrigento . E' diventata nel tempo un'attrazione turistica
sia per la singolarità della scogliera, di colore bianco e dalle
peculiari forme, sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi
con protagonista il commissario Montalbano scritti da Andrea Camilleri , in cui tali luoghi vengono citati (vicino è l'immaginario paese del commissario, Vigata ).
La Scala è costituita di marna , una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa , avente un caratteristico colore bianco puro. Tale scogliera dal singolare aspetto si erge in mezzo tra due spiagge di sabbia
fine, e per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi
in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra
calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio
visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Russello , altro luogo legato alle gesta di Montalbano.
La Scala dei Turchi presenta una forma ondulante e irregolare, con
linee non aspre ma bensì dolci e rotondeggianti. Il nome le viene dalle
passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni ,
genti arabe e, per convenzione, turche; i pirati turchi, infatti,
trovavano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante
un più sicuro approdo.
Nell'agosto del 2007 è stata presentata all'UNESCO , da parte del Comune di Realmonte, una richiesta ufficiale affinché questo sito geologico, insieme alla Villa Aurea (di epoca romana ), sia inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'organizzazione dell'ONU , poiché l'area possiede tre requisiti necessari per una tale valorizzazione.
luoghi di sicilia
| inviato da
Aaronn il 14/5/2012 alle 11:16 | |
13 maggio 2012
MA COME, TUTTI "I TRAVAGLI E I SANTONI" ERANO CONTRO IL PRIMO MAFIOSO D'ITALIA? "GRAZIE VERITA'"
CLICCA SUL GRASSETTO..... E PENTITI DEI CATTIVI PENSIERI ESTERNATICI DA QUATTRO MANIGOLDI.
Il procuratore nazionale antimafia loda
gli sforzi del precedente governo: "In 3 sequestrati moltissimi beni,
darei un premio speciale al Cav"
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 13/5/2012 alle 10:3 | |
13 maggio 2012
PERCHE' LA DONNA POSSA STICCHIOLEGGIARE LIBERAMENTE E SPONTANEAMENTE."BRAVA FORNERO"
Durante un dibattito sulle donne e il
welfare durante la terza giornata di un convegno sulla previdenza, il
ministro ha bacchettato gli uomini: "Devono fare di più a casa".
SONDAGGIO Sei d'accordo?
VOTA
società
| inviato da
Aaronn il 13/5/2012 alle 10:0 | |
12 maggio 2012
MA LA TEDESCA CI STA'?
C'è solo una via d'uscita: l'unione dei bilanci
di Beda Romano Cronologia articolo
12 maggio 2012
FONTE:http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-05-12/solo-uscita-unione-bilanci-094806.shtml?uuid=AbVpYUbF
La batteria di stime economiche che la Commissione europea ha
pubblicato ieri ha lasciato pressoché indifferenti i mercati finanziari.
Le cifre sono state considerate un esercizio di routine. Mentre la
Grecia oscilla pericolosamente sull'orlo del caos, le previsioni di
crescita e di deficit non hanno che confermato l'estrema difficoltà di
raggiungere molti obiettivi. Gli investitori aspettano la soluzione
politica (più che semplicemente economica) alla crisi.
È lecito chiedere alla Spagna di ridurre il proprio deficit dal 6 al
3% nel 2013 mentre il Paese fa i conti con una disoccupazione del 25% e
sarà costretto ad aiutare le banche in crisi? «È molto probabile che
l'aggiustamento dei conti pubblici e la sua tempistica - rispondeva
indirettamente ieri sera Thomas Harjes, economista di Barclays Capital -
venga rivisto in alcuni Paesi vista la loro difficile situazione
economica e il voto di protesta degli elettori».
La Commissione lo sa e ha già lanciato segnali di una prossima
revisione degli obiettivi di finanza pubblica. Il problema è come farlo
senza minare (nuovamente) la credibilità del Patto di stabilità. Da qui a
fine mese sono previsti alcuni appuntamenti: un Eurogruppo lunedì, un
incontro martedì tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il
presidente francese François Hollande, un vertice informale a 27 fissato
per il 23 maggio.
La ricerca di un nuovo equilibrio tra rilancio dell'economia e rigore
di bilancio giunge mentre la Grecia potrebbe da un giorno all'altro
decidere di abbandonare la zona euro. Secondo un sondaggio di Bloomberg
News a livello mondiale, il 57% degli interpellati ha detto di prevedere
l'uscita di almeno un Paese dall'euro entro fine anno. Fitch Ratings ha
ammesso ieri che una tale eventualità avrebbe un impatto negativo sui
voti dei debiti sovrani di altri Paesi dell'Unione monetaria.
Il rischio è di scatenare un nuovo circolo vizioso in una unione
monetaria nata con un vizio di forma: una moneta unica, ma tanti bilanci
nazionali, oggi messi drammaticamente a confronto dai mercati. La
risposta alla crisi non può che essere allora un bilancio unico. Il
gruppo socialista al Parlamento europeo ha tenuto mercoledì un lungo
seminario sul modo in cui mutualizzare i debiti nazionali, a cui hanno
partecipato alcuni economisti, tra cui Shahin Vallee, visiting fellow di
Bruegel.
Una delle ipotesi, sostenuta dagli stessi liberali tedeschi a
Strasburgo, è quello del fondo di redenzione in cui riversare i debiti
pubblici oltre il 60% del Pil. I Paesi si impegnerebbero a ripagare i
titoli mentre il fondo emetterebbe nuove obbligazioni garantite dai 17
Paesi. L'ipotesi ha alcuni meriti: ridurrebbe il costo del debito per
gli Stati membri più deboli, ma soprattutto - secondo Vallee - non
richiederebbe né un cambiamento dei Trattati, né una modifica della
Costituzione tedesca.
ECOMOMIA
| inviato da
Aaronn il 12/5/2012 alle 15:11 | |
12 maggio 2012
L'ANARCHIA? INGENERATA SEMPRE DALL'ERRATO E NON EQUO MODO DI AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA.-
Disastri di governo
Merkel scarica la Grecia: per Atene abbiamo stanziato 110 miliardi nel 2010, 130 nel 2012
L'attacco
Due molotov contro la sede di Livorno. Sfogo di un esattore: non voglio morire per Befera L'agenzia delle Entrate sotto attacco. Dopo le rivolte di Milano e Napoli finisce nel mirino anche la sede di Livorno
sondaggio
video
Nei consigli regionali
Bechis: dice di non volere sovvenzioni, però in Emilia Romagna i suoi incassano 193mila euro
Il questionario
Tabacco, farmaci, stupefacenti. Le domande del governosul tuo stile di vita
Addio doloroso
Berlusconi disperato dopo l'ultimo saluto
Processo ruby
La consigliera regionale a Palazzo di giustizia di Milano per la deposizione della sua compagna di liceo Melania Tumin
Dillo a Emiliano
La cronista non riesce a smettere di ridere pensando al look del consigliere regionale
Obiettivo Shayk
La modella e fidanzata di Ronaldo è la testimonial del marchio spagnolo Blanco
Rinascita azzurra
I primi risultati delle primarie di Libero: al secondo posto Alfano, Montezemolo davanti a Passera, Vota il nostro sondaggio
sondaggio
video
Scenari azzurri
L'amico di una vita mette in guarda il Cav dai rischi di un'alleanza senza un progetto comune
Secondo l'amico di una vita di Berlusconi,
piuttosto che minacciare di far saltare il governo Monti, bisognerebbe
studiare un progetto. Per vincere non basterà costruire un'alleanza
L'intervento del cdm
Il Cdm vara gli interventi del governo per il Sud: ecco tutte le priorità
Mezzogiorno, 900 mln alle imprese. Novità
sulla giustizia. Fondi per l'infanzia e l'energia pulita. Priorità:
"Inclusione sociale e innovazione"
sondaggio
Incontro in via Bellerio
Il Senatur sarebbe pronto a fare un passo indietro e a lasciare la segreteria al triumviro
Dopo l'ultima giravolta, Umberto Bossi e l'ex ministro dell'Interno avrebbero raggiunto un accordo
Cicciobello vede rosa
Gelo con Casini: il capo Api pensa a una leader in gonnella
Per rilanciare l'immagine del Terzo Polo
uscito a pezzi dalle elezioni e poi dichiarato morto di Casini, Rutelli
sta pensando di affidare a una donna la leadership. Il ventaglio è
ampio.
Crisi e lavoro
L'allarme del sindacato: le aziende
hanno utilizzato 322 milioni di cassa integrazione. In media persi un
totale di 1,2 miliardi di euro
Preoccupanti i dati sulla cassa
integrazione dei primi quattro mesi. Allarme Cgil:stillicidio di dati
negativi indica uno stato di profondissima crisi
il progetto baldizzi
Il ministro della Salute: ciascuno
pagherà di tasca propria fino a un tetto poi pagherà lo Stato. In arrivo
una carta che dice quanto si è speso
Ecco come cambierà comprare farmaci, fare visite e analisri FONTE:http://www.liberoquotidiano.it/
politica
| inviato da
Aaronn il 12/5/2012 alle 14:46 | |
11 maggio 2012
COME SI NOTA ,NON TUTTI PAGHERANNO L'IMU
Case di lusso in centro Roma a zero Imu
alloggi popolari a piazza di Spagna Catasto mai aggiornato. Rivalutato solo il 15% degli immobili di pregio. Alemanno: serve una legge per evitare la beffa
di Claudio Marincola
ROMA
- Sono i romani «zero Imu». Vivono in piazza del Popolo, piazza di
Spagna, via della Croce, via Belsiana, nel cuore di Trastevere o al
gettonatissimo rione Monti. In case ristrutturate, vasche Jacuzzi,
parquet, travi avista sui soffitti. Sono ricchi o perlomeno benestanti.
Sono quelli che la nuova imposta municipale non la pagheranno affatto.
Non pagavano l’Ici sulla prima casa e ora continueranno allegramente a
non pagare la versione riveduta e corretta, geneticamente modificata dal
governo Monti. Non la pagheranno per effetto delle detrazioni. E perché
il classamento della loro abitazione è ancora al di là da venire.
Proprietari di unità immobiliari censite in categoria A/5 o A/4. Un
tempo corrispondeva agli alloggi ultrapopolari, senza ascensore, magari
con il bagno sul ballatoio. Hanno una rendita catastale talmente bassa
che il saldo finale è pari a zero. E’ sufficiente che la rendita sia
intorno ai 260 euro ed ecco che per effetto delle detrazioni non
dovranno nulla al fisco. Lo prevede il decreto Salva Italia. Se salverà
il Paese è da vedere. Ma di sicuro salverà loro, i romani «zero Imu».
«Ho fatto una verifica personale, controllato 8000 visure di altrettanti
alloggi del Tridente spiega Roberto Ferro, geometra, nonché profondo
conoscitore del Catasto è venuto fuori che solo un 15% circa delle
rendite sono state rivalutate negli ultimi anni. Tutte le altre, unità
immobiliari di pregio assoluto, comprese nella prima zona censuaria,
risultano essere ultrapopolari. Alcune sono abitazioni. Altre sono
uffici. Valgono un patrimonio: pagheranno molto meno di una casa in
periferia». La rendita catastale può salire anche di qualche centinaio
di euro. Ma basta la detrazione per un figlio a carico e il risultato
per le casse del fisco non cambia. Sempre zero. Via dell’Orso, vicolo
del Leonetto, via del Babuino: vie extralusso, immobili da nababbi,
valori minimi. Tra gli inquilini del centro storico un tempo c’era anche
l’allora cardinale Ratzinger. Sei vani di fronte a Porta Angelica,
fuori dallo Stato Vaticano, nel cuore di Borgo Pio. Rendita catastale
poco più di 800 euro.
Quanto avrebbe pagato di Imu se fosse risultato proprietario
dell’appartamento in piazza della Città Leonina, numero 1? Tolti i 200
euro di detrazione per l’abitazione principale, Benedetto XVI avrebbe
dovuto versare al fisco 571,46 euro (volendo anche in 3 comode rate).
Non sempre i possessori di rendita catastale hanno regolarmente
assicurato l’aggiornamento previsto dalla legge. Roberto Morassut,
responsabile urbanistica del Pd mette il dito nella piaga. «I dati
diffusi dal ministero per l'Economia osserva confermano quanto ho già
più volte segnalato sulle gravi sperequazioni contenute in una
applicazione sommaria ed indiscriminata senza una seppur minima
revisione dei criteri di valutazione catastale degli immobili, ormai
obsoleti e socialmente ingiusti». «È urgentissima e non più rinviabile -
prosegue l’esponente pd - una riforma del Catasto e dei criteri di
valutazione degli immobili visto che oggi migliaia di proprietari di
abitazioni di gran pregio situate nei centri storici saranno esentati di
fatto dal pagamento dell'Imu»».
La legge delega sulla riforma del catasto avrà tempi lunghi. «Ma
qualcosa chiede Morassut si può fare da subito rendendo la riscossione
più equa e senza riduzione di gettito». Basterebbe una semplice
direttiva ministeriale entro giugno per abolire la categoria A5 e
trasformarla in A2 (abitazione di tipo civile). «Questo semplice atto è
stato già prodotto dalla direzione centrale del Catasto nel 1994 rivela
l’ex assessore capitolino ma non è mai stato applicato. Il problema vero
riguarda invece le ristrutturazioni. Molti furbi e ricchi signori che
possiedono case di pregio non hanno, infatti, mai denunciato le
ristrutturazioni e le migliorie da lungo tempo apportate ai loro alloggi
così che esse mantengono, a tutt'oggi, le classificazioni a loro
attribuite nel 1939».
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO CHE E' LA FONTE DEL PRESENTE ARTICOLO
Un
appartamento costruito nel 1975 in zona periferica di Roma, di 79 mq. +
cantina e posto macchina, ha subito d'autorita', la modifica della
Rendita Catastale con relativo onere da pagare perfino sugli arretrati
dell'ICI, che il Comune di Roma mi ha obbligato a versare. E, pensate,
nel 2007, hanno stabilito trattarsi di ben 1.310 Euro di Rendita
Catastale, non riuscendo a capire come sia stato possibile valutare così
tanto la mia modestissima abitazione. Come non comprendo come mai tutti
sappiano, ma nessuno fa' qualcosa per far pagare chi abita questi
appartamenti in centro, oppure quelli "occupati" abusivamente e poi
divenuti di proprieta' dai centri sociali, durante il periodo
veltroniano e precedenti. Alemanno, o chi per lui, facessero come hanno
fatto con me! D'AUTORITA' si facciano le Visure relative stabilendo le
Rendite Catastali adeguate al 2012......Altrimenti, d'ora in poi, non
pago piu' una lira che e' una! Piuttosto brucio l'appartamento e tutto
il condominio, che tra parentesi, per la maggior parte dei proprietari,
si trova esattamente come gli occupanti abusivi di alloggi delle case
popolari e quegli altri che abitano in centro senza Rendita Catastale
Adeguata e senza pagare alcunche'!
Commento inviato il 11-05-2012 alle 17:32 da michetta
ECOMOMIA
| inviato da
Aaronn il 11/5/2012 alle 17:55 | |
9 maggio 2012
***QUEL FALSO IN BILANCIO CHE ROVINO' ITALIA ED ITALIANI***ECCO DA CHI E' STATA INGENERATA LA CRISI "PROFESSORE"
Truccò i conti per entrare nell’euro»
Lui..... sembra dire di non saperne nulla
Ciampi ..... sembra abbia detto : tanto... io me ne vado ......Addio
Il governo Prodi/Ciampi truccò i conti per portarci nell’euro . Lo scrive sull’ultimo numero il settimanale tedesco Der Spiegel ,
un giornale cui l’Italia non sta simpatica: è quello che mise in
copertina la P38 negli Anni di piombo e più recentemente ci ha definito
“codardi come Schettino”. Questa volta però non si tratta di una
polemica giornalistica, ma di documenti , carte,
riscontri con protagonisti della decisione europea che ha rivoluzionato
la nostra vita: l’introduzione della moneta comune. Il cancelliere Kohl sapeva che eravamo sull’orlo della bancarotta e non avevamo i requisiti per entrare nell’euro , ma la ragione politica prevalse sul rigore finanziario. Al contrario di oggi. L’Italia è strangolata dalla rigidità di Berlino ed è sempre comunque governata da un tecnico (Monti come Ciampi) garante degli interessi tedeschi.
Riporto qui sotto il lungo resoconto sullo scoop dello Spiegel pubblicato dall’agenzia Agi . A voi il commento. Sottolineo comunque la singolare coincidenza
di questo spaccato di storia europea che viene alla luce nel giorno in
cui in Germania, Francia e Grecia (e marginalmente anche in Italia) si
tengono elezioni decisive per il futuro comune. E dai risultanti
nettamente anti-europei.
CRISI: SPIEGEL, L’ITALIA TRUCCÒ I
CONTI PER ENTRARE NELL’EURO = (AGI) – Berlino, 6 mag. – L’Italia non
aveva i conti in regola per entrare nell’euro e l’allora cancelliere
tedesco Helmut Kohl ne era consapevole, ma per motivi di opportunità
politica non si mise di traverso. Lo sostiene lo Spiegel in un articolo
di cinque pagine dal titolo «Operazione autoinganno». Il settimanale
tedesco ha avuto accesso a centinaia di pagine di documenti del governo
Kohl sull’introduzione dell’euro tra il 1994 ed il 1998. Si tratta di
rapporti dell’ambasciata tedesca a Roma, di note interne dell’esecutivo e
di verbali manoscritti di colloqui avuti dal cancelliere
della riunificazione.
«I documenti dimostrano ciò che finora si supponeva: l’Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell’euro», scrive lo Spiegel, aggiungendo che a decidere sull’ingresso dell’Italia «non furono i criteri economici, ma le considerazioni politiche». «In
questo modo», denuncia il settimanale di Amburgo, «si creò il
precedente per una decisione sbagliata ancora maggiore presa due anni
dopo: l’ingresso nell’euro della Grecia». Per lo Spiegel il governo Kohl
non può sostenere di essere stato all’oscuro della reale situazione
italiana dell’epoca, poichè «era perfettamente informato sulla
situazione di bilancio».
«Molte misure di risparmio erano
solo cosmetiche, si basavano su trucchi contabili o vennero subito
ritirale non appena venne meno la pressione politica», scrive il
settimanale. «Fino al 1997 avanzato, al ministero delle Finanze non
credevamo che l’Italia riuscisse a rispettare i criteri di convergenza»,
ha dichiarato al settimanale Klaus Regling, attuale responsabile del
fondo salvastati Efsf ed all’epoca capo dipartimento del ministero delle
Finanze tedesco. Il 3 febbraio 1997 lo stesso ministero constatava che a
Roma «importanti misure strutturali di risparmio sono venute quasi del
tutto meno per garantire il consenso sociale».
Il 22 aprile dello stesso anno in
una nota per Kohl era scritto che «non ci sono quasi chance che
l’Italia rispetti i criteri». Il 5 giugno il dipartimento di Economia
della cancelleria comunicava che le previsioni di crescita dell’Italia
apparivano «modeste» ed i progressi nel consolidamento delle finanze
pubbliche «sopravvalutati». In preparazione di un vertice con una
delegazione governativa italiana del 22 gennaio 1998 l’allora
sottosegretario alle Finanze, Juergen Stark, constatava che in Italia
«la durevolezza di solide finanze pubbliche non è ancora garantita». A
metà marzo 1998 era Horst Koehler, allora presidente dell’Associazione
delle Casse di Risparmio tedesche, a scrivere una lettera a
Kohl, accompagnata da uno studio dell’Archivio dell’Economia mondiale di
Amburgo, in cui era scritto che l’Italia non aveva rispettato le
condizioni «per una durevole riduzione del deficit» e che pertanto
costituiva «un rischio particolare» per l’euro.
Lo Spiegel scrive che «Kohl
rispose picche ai suoi consiglieri di allora», anche perchè,
come afferma Joachim Bitterlich, allora consulente di Kohl per la
politica estera, al vertice Ue di maggio 1998 «la parola d’ordine
politica era: per favore non senza gli italiani». Il settimanale
di Amburgo rileva che i documenti visionati «fanno sorgere il sospetto
che sul problema Italia il governo Kohl abbia ingannato non solo
l’opinione pubblica, ma anche il Bundesverfassungsgericht (la Corte
Costituzionale di Karlsruhe, ndr)». Secondo lo storico Hans Woller, al
momento di entrare nell’euro l’Italia era «sull’orlo della bancarotta
finanziaria», mentre dai documenti visionati dallo ’Spiegel’ risulta che
nel corso del 1997 l’Italia propose per due volte di rinviare la
partenza dell’euro, ma la Germania rifiutò.
Bitterlich spiega che questa data
era diventata «un tabù» e che tutte le speranze tedesche erano riposte
in Carlo Azeglio Ciampi, allora ministro del Tesoro nel governo
Prodi. «Per tutti era come un garante dell’Italia, lui ce l’avrebbe
fatta!», spiega Bitterlich, ma lo Spiegel scrive che «alla fine con una
combinazione di trucchi e di circostanze fortunate gli
italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di
Maastricht. Il Paese trasse vantaggio da tassi di interesse storicamente
bassi, inoltre Ciampi si dimostrò un creativo giocoliere finanziario».
Il settimanale cita in proposito l’introduzione della «tassa per
l’Europa», la vendita delle riserve auree alla banca centrale e le tasse
sugli utili, con il risultato che «il deficit di bilancio scese
in misura corrispondente, anche se gli esperti statistici dell’Ue in
seguito non accettarono questi trucchi». Ai primi del 1998
rappresentanti del governo olandese chiesero a Kohl un
«colloquio confidenziale» alla Cancelleria, durante il quale chiesero di
fare maggiori pressioni su Roma, poichè «senza ulteriori misure
dell’Italia a conferma del durevole consolidamento, un
ingresso dell’Italia nell’euro non è accettabile». Kohl respinse la
proposta olandese, anche perchè il governo francese gli aveva fatto
sapere che senza l’ingresso nell’euro dell’Italia, neanche la Francia
sarebbe entrata, con il risultato che, come scrive lo ’Spiegel’, «i
tedeschi erano in una posizione di trattativa debole». La
conclusione del lungo articolo è che riguardo all’Italia «molti sapevano
che i numeri erano truccati e che un’autentica riduzione del debito era
fuori discussione. Nessuno però osò trarne le conseguenze e Kohl si
fidò delle melodiose dichiarazioni di Ciampi, che assicurava un ’cammino
virtuosò, con il governo di Roma che prevedeva al più tardi per il 2010
la riduzione al 60% del debito pubblico. È andata diversamente».Fonte:http://blog.ilgiornale.it/filippi/2012/05/06/%C2%ABlitalia-trucco-i-conti-per-entrare-nelleuro%C2%BB/
politica
| inviato da
Aaronn il 9/5/2012 alle 16:0 | |
9 maggio 2012
ANCH'IO LA PENSO COME " L'ALESSANDRA "
Mussolini show: sfotte Carlà Bruni e sta con Hollande
L'onorevole fa una parodia della premiere dame: "Je suon la
chitarrin"
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27/04/2012
Alessandra Mussolini show alla Zanzara di Radio 24. L'onorevole
Pdl imitato Carla Bruni cantando una parodia della premiere dame: "Oui, je
sui Carla Brunì, je suon la chitarrin", ha ironizzato la parlamentare. Che
poi ha dichiarato di tifare contro Sarkozy nelle elezioni presidenziali:
"Tifo Hollande e tifo perché sia Sarkò che la Bruni se ne vadano
dall'Eliseo. Già me la immagino lei con la chitarrina, fuori dall'Eliseo, che
canta mentre Sarkò chiede l'elemosina".
Polemiche infinite - Non è la prima volta che la
Mussolini si scaglia contro la coppia presidenziale. Una volta disse:
"Carla Bruni sta invecchiando male con tutto quel botox". In un'altra
occasione, sempre alla Zanzara , affermò: "Sarkozy? Ma chi
quello che sta con la suonatrice di chitarrina? E ci siamo dimenticati che è
andato a fare una conferenza stampa da ubriaco?". La Mussolini ebbe da
dire anche sul nome della figlia di Carla Bruni: "Il nome italiano della
figlia? Una paraculata di Carla Bruni, che vuole tenere il piede in due staffe.
Se lui la caccia, lei torna in Italia. E poi suona canzoni orribili, sono un
purgante. Ha una voce patetica".
| inviato da
Aaronn il 9/5/2012 alle 14:23 | |
9 maggio 2012
Cio' che ha ingenerato l'antipolitica
Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati
12 aprile 2011
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativa la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".
Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti. ...E NON FINISCE QUI...
“FANNO FINTA DI LITIGARE MA PER LORO E’ SEMPRE FESTA”
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego !!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 9/5/2012 alle 13:27 | |
7 maggio 2012
SARKO' E CARLA' : RIDE MEGLIO CHI RIDE PER ULTIMO.-
-- Speciali --
Hollande gia' al lavoro: francesi hanno scelto cambiamento
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 7/5/2012 alle 18:24 | |
7 maggio 2012
*UN DISCORSO D'INCOERENTE POLITICA DEL CARDINALE A LOCRI.*
CLICCA SULLA FOTO E SUL GRASSETTO
-- Politica --
Bersani: 'Disagio lascera' il segno'. Murdoch: 'Richiamo Monti per crescita e' vera leadership'
Il mio commento:
ILL. Eminenza , è da lodare il suo intervento sulla ferma condanna all' antipolitica ,come movimento che vuol combattere la politica. Ma non credo che il popolo italiano sia adirato perché vuole essere antipolitico. Illustre Eminenza ,il popolo italiano ,invece ,c'è l'ha con gli usurpatori della democrazia ,c'è l'ha con il potere politico che vuole asservire a se l'uomo di oggi alla sporca politica del falso perbenismo e del losco affarismo.
C'é l'ha con tutta quella gente che, dietro il paravento del potere politico , si é arricchita lucrando i denari del popolo. C'é l'ha con tutti i signori dell’attuale politica che ,in questo momento di disastro economico,non guardando a questa realtà italiana e,quando dovrebbero riunire le commissioni per dimezzare i loro esosi privilegi,si occultano dietro il paravento dell'indifferenza perché non vengano toccati i loro privilegi e i tripli incarichi- ex ministro Amato-. Illustre Eminenza ,probabilmente, Lei ha ragione a richiamare il popolo alla calma ,ma non é diseducativa la loro lagnanza,caso mai, é la dignità che l'uomo della società reclama e che si conquista solo con il lavoro.Lavoro che i politici accaparrano per loro e per persone vicine a nominare.
La sua ponderatezza? Il suo è atto dovuto specialmente in terra di Calabria dove regna la stessa cultura appresa a "Roma",ma Lei non deve dare addebito al cittadino tacciandolo dell'antipolitica che,pur se é legittimata dai fatti di saccheggio perpetrati a suo danno, questa vicenda, non é tale e quale come lei la vede. Tutt'alpiù ,con un certo osare, io condannerei la cultura dell'imbroglio,l'essersi acceditati dei rimborsi elettorali con un meschino raggiro a danno di chi paga le tasse e di chi lavora e,mentre quella che Voi chiamate essere antipolitica , mi creda, non vuol essere che un modo per ricusare il marciume di determinati uomini e mandare alle patrie galere i responsabili d’indebite appropriazioni e di coloro che hanno infangato la politica ed hanno mostrato di essere solo dei ladri.
Ecco, Illustre Eminenza ,a questa loro cultura si deve mettere freno; Il popolo italiano è stanco e scottato di questi signori e li desidera avvicendare con altri giovani,molti senza lavoro, con altri uomini con una morale e una statura piena di orgoglio e di speranza che manca agli attuali politici.
Basti ricordare che Il primo a provvedere, in forma indiretta,al malcostume ingenerato da tutta quanta l'attuale politica, é stato il Presidente Napolitano che, a fronte di un’annosa bagarre di una immagine negativa della mostranza politica prodotta da questi signori che ci stava conducendo al baratro economico, ha dovuto creare la formazione di un governo tecnico che,al di là dei suoi interventi magistrali, purtroppo non é riuscito a gestire una manovra economica equa.
Da quel che sta succedendo é chiara la scelta negativa del Presidente Monti, tassare o supertartassare i più deboli a beneficio ,come sovente succede ,dei ricchi epuloni.
Illustre Eminenza,ella ,a mio modo di vedere, ha voluto dare una sferzata a chi oggi é nella piena convinzione di essere stato defraudato . E' questa la parvenza di certa incoerenza da lei mostrata. Con la presente, non le si vuol fare né da maestro alla sua personale e bella statura di Grande Prelato che,fra l'altro, gode di grande stima da parte degli italiani,ma questo popolo a fronte di un dettato della Costituzione , è stato tradito dai signori che fino ad oggi hanno gestito la politica italiana, é stato defraudato della sua sovranità. Altro che antipolitica,non pensi a degli esseri che vogliono portare una rivoluzione al Paese, pensi a dei cittadini che non si sentono più garantiti dallo Stato Democratico che a loro tolto la sovranità. I cittadini italiani, sono stanchi delle ruberie di politici disonesti e auspicano di immettere altra gente,che,con spirito di servizio ,si metta in politica per portare benessere e governare il popolo con mera onestà. Aaronn é Salvatore Casales
politica
| inviato da
Aaronn il 7/5/2012 alle 8:53 | |
6 maggio 2012
LA CRONACA DI OGGI DE " IL TEMPO.IT "
CLICCARE SU FOTO E GRASSETTO
politica
Amministrative: oggi e domani si recheranno alle
alle urne più di 700 Comuni. È una elezione di mid-term sul governo
Monti. Pdl e Lega, prima prova dopo il divorzio. Il Pd ha paura
dell'effetto antipolitica.
politica
Casini chiede un vertice di chiarimento a
Berlusconi e Bersani dopo le amministrative. Il leader Pd ribadisce:
niente voto anticipato.
Una legge prevede l’assegno sociale per gli over 65:
Allo straniero basta fare richiesta per il ricongiungimento familiare
Boom di truffe
ai danni dell’Inps da parte degli immigrati che ottengono l’erogazione
dell’assegno sociale per congiunti "over 65", in realtà residenti all’estero:
nel 2011 scovati oltre 270 casi, in fumo 2 milioni di euro. I deputati di Pdl e
Lega hanno sollevato il caso alla Camera: quindi è scattato il blitz delle
Fiamme Gialle
Totti sbaglia un rigore poi sblocca la gara ma
la difesa di Enrique sbanda. Catania avanti con Lodi e Marchese, pari
del capitano.
Il settantenne, di Pozzuoli, doveva al Fisco 15
mila euro. A Enna si impicca un precario di 47 anni. L’azienda gli aveva
ridotto il lavoro.
Un dominicano accoltella a morte la compagna a Vicenza. Il ministro dell'Interno aderisce alla campagna di "Se non ora quando".
Alla sbarra da oggi i 5 presunti organizzatori della strage alle Torri Gemelle, dove morirono 2976 persone.
Con la chiusura dell'ultimo dei 50 in funzione, la nazione tornerà a essere un paese denuclearizzato dal 1970.
In pagamento 2,2 miliardi, 400 milioni saranno erogati già nei prossimi giorni.
"Norma confusa e insostenibile" Bersani: "Meglio la patrimoniale".
Domani si vota in più di 700 Comuni. Balletto di
alleanze tra Pd, Pdl e Udc. A Verona la Lega è sola. Palermo spaccata
con undici candidati.
Amministrative: l'ex medico di Togliatti si
presenta per fare il sindaco di Avezzano. "La gente mi vuole bene, in
caso di vittoria la piazza sarà piena".
Ieri il leghista Calderoli lo ha visitato in
carcere: "Doveva 44 mila euro". La replica di Equitalia: "Sono circa 2
mila". Oggi l'interrogatorio del gip
Il ministro Severino chiede di acquisire il
verbale della seduta del Csm. Sotto la lente le presunte pressioni per
la nomina di procuratore a Napoli.
In Francia Sarkozy spera in un miracolo e cita anche una frase di Giovanni Paolo II: "Non abbiate paura".
Il sindaco Boris Johnson verso la riconferma.
Bocciato il progetto di Cameron. Disfatta nelle amministrative della
coalizione del governo conservatore.
L'ex tecnico parla per la prima volta di quanto accaduto al Franchi.
Dopo la laurea in Albania di Bossi Jr., sospetti
anche sul diploma in Ragioneria dell'ex tesoriere. Il particolare
emerge dalle inchieste sui fondi del Carroccio.
Oggetto della misura, la terza notificata, la
bancarotta della Dharma, capogruppo delle società dell'operatore
finanziario. Un crac da 21 miloni.
Ricoverato d'urgenza per una crisi respiratoria. Ma le sue condizioni migliorano.
Il senatore avrebbe sottratto alle casse 23
milioni di euro. Spesi pure 30 mila euro per il matrimonio. Disposti
inoltre gli arresti domiciliari per la moglie dell’ex tesoriere e due
commercialisti.
Tassi fermi all'1%: il presidente Bce a
Barcellona per il board sostiene Monti. Ma chiede anche più coraggio su
crescita e lavoro.
Berlusconi avverte il governo: "Saremo leali fino a quando completeremo le riforme". ( Monti epperò avrà fatta il bene dell'Italia,ma non degli italiani) Non c'è il dubbio che si sta facendo il gioco dei ( Catto-comunisti)?
Il leader dei centristi ha rotto gli indugi e ha
annunciato il pieno sostegno a Hollande. La forbice di distacco a
favore del socialista oscilla tra 5 e 8 punti.
In Gran Bretagna laburisti alla riscossa alle
comunali ad eccezione di Londra. Elezioni in Francia ma anche in Olanda,
In Grecia e in due land tedeschi.
Per l'ultrà Rigante è stata fatale una sola
pallottola calibro 38 sparata da Ciarelli: recisa l'aorta. Ultimatum
biancazzurro: "Cacciateli entro cinque giorni".
Sono tremila secondo Coldiretti i giovani che si sono messi alla guida di un gregge. Giuseppe 28 anni ne pascola ben 1500.
La ricerca: pelle scura e capelli chiari: la
variante genetica delle isole Salomon è assente nel genoma europeo. Ma
"finta" o vera agli uomini non interessa.
Montella torna per la prima volta davanti al suo passato. L’ex giallorosso all’Olimpico sognando la seconda occasione.
A fine campionato divorzio dal tecnico che ha
riportato la Lazio in alto. Dopo due anni e mezzo di buoni risultati è
mancato il salto di qualità.
Il documento trovato dagli investigatori durante
le perquisizioni che hanno portato alla scoperta del fascicolo nella
cassaforte di Belsito.
Il capo dello Stato ritiene inoltre che "per
uscire dalla crisi bisogna recuperare la fiducia in noi stessi e
recuperare la fiducia degli altri".
Le somme occultate al fisco vanno ad aggiungersi
ai 6 miliardi già individuati e agli oltre duemila evasori totali
scoperti nel 2012.
Il gup ha accolto nella quasi totalità la
richiesta del pm. L'unico reato per cui è stato assolto è la detenzione
di materiale pedopornografico.
La crisi morde la fascia tra i 15 e i 24 anni. Il 36% senza un impiego.
I temi economici del debito e della disoccupazione al centro dello scontro tv. Scintille su Monti, il Cav e il modello tedesco.
Sul sito di Palazzo Chigi è comparso il modulo per suggerire quali "sprechi" e "spese futili" tagliare.
L'ira di Monti: "Inaccettabile dire di non
pagarla, incitano all'evasione" Cancellieri: ricordatevi della fascia
tricolore. L'Anci: non siamo solo esattori.
Il premier in un confronto con Stiglitz:
l’integrazione Ue limita le risorse per riavviare il Pil. Affondo: non
ce l’ho con Alfano. Ma la proposta di compensare crediti e debiti dello
Stato è irrealizzabile.
Il caso della cooperante italiana rapita: nella cifra compreso il rilascio della spagnola De Rincon.
Ucciso per vendicare le botte date a un rom:
quartieri dove abitano i nomadi blindati per timore di rappresaglie. Ore
contate per l'assassino.
Di Francesco Damato
Di Paolo Cirino Pomicino
Di Antonio Martino
Di Davide Giacalone
Di Carlo Alberto
Carnevale Maffè
Di Francesco Damato
Di Davide Giacalone
Di Francesco Damato
Di Paolo Cirino Pomicino
Di Giampaolo Rossi
Di Francesco Damato
società
| inviato da
Aaronn il 6/5/2012 alle 9:59 | |
6 maggio 2012
PASTORI E GREGGE NEL RECINTO
In primo piano
Speciale Comunali 2012
Domenica e lunedì, seggi in 26 capoluoghi
L'allestimento di un seggio elettorale
-- Politica --
Partiti al test delle amministrative, risultati cartina di tornasole su tenuta maggioranza
SPECIALE LA SFIDA NELLE CITTA'
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 6/5/2012 alle 8:1 | |
5 maggio 2012
ITALIA DEMOCRATICA? SOLO PER I POTENTI CHE NE FANNO USO E CONSUMO.
Stiamo parlando solo delle tasse locali: il calcolo è stato fatto dalla Cgia di Mestre. Ogni famiglia pagherà 575 euro in più
Nel 2012 il gettito delle principali tasse locali in capo alle
famiglie italiane sfiorerà i 35 miliardi di euro e ogni famiglia pagherà
mediamente 1.390 euro. A incidere di più, rileva la Cgia di Mestre,
l'Imu sulla prima casa e l'aumento delle addizionali Irpef
Il pullman è finito su un fianco in un
canaletto d’acqua all'uscita dell'A13. Sul mezzo c'erano ex carabinieri e
familiari che stavano andando a Jesolo
Il rapporto del ministro Giarda sulla
spesa pubblica: i nastri costano il 40% del budget di giustizia. E i
detenuti viaggiano in prima classe
La polizia fa sapere che non c'è traccia
del passaggio del figlio del Senatùr in Albania: come ha fatto quindi a
laurearsi all'università di Tirana?
Il candidato sindaco della sinistra a
Genova dice che pagare la nuova Ici è bello. Ma per il suo palazzo
verserà 11mila euro anziché 39mila.
SPECIALE ELEZIONI
Il processo si apre a Guantanamo. Tra gli imputati Khalid Shaikh Mohammed, autoproclamatosi mente degli attacchi
Cresce l'impazienza per l'esito del
ballottaggio in Francia. Il socialista, favorito, potrebbe rivedere il
Fiscal compact: "La Germania non decide per l'Europa"
Il procuratore nazionale antimafia: "Forse
Grillo non conosce bene la realtà di cui parla, dovrebbe vivere un po'
qui e avviare un esercizio commerciale. Capirebbe se viene strangolato
oppure no dalla mafia"
L’assistente ecclesiastico nazionale del
movimento: "Diseducativo mostrare ai giovani tendenze omosessuali". E
scoppia il dibattito nel mondo cattolico
È online
Il partito senza leader . L'ebook di Andrea Indini è un viaggio nel malessere del Pd nei confronti di Bersani e del vecchio establishment Ds
Parla la consorte dell'ex Pd: "Luigi mi disse che era preoccupato per la reazione di Rutelli"
Fonte: http://www.ilgiornale.it/
societa' e politica
| inviato da
Aaronn il 5/5/2012 alle 13:30 | |
5 maggio 2012
SALUTE :...........LO SAPEVATE CHE?
SALUTE
| inviato da
Aaronn il 5/5/2012 alle 12:51 | |
4 maggio 2012
NOTIZIARIO DEL COMPASSO
Critica del democraticismo
(René Guénon)
Ciò
permette senz’altro di dire che il principio, secondo cui la maggioranza
dovrebbe dettar legge, è essenzialmente sbagliato. Anche se un tale principio,
per la forza stessa delle cose, è solo teorico e non può corrispondere a
nessuna realtà effettiva, resta tuttavia da spiegare come è che esso abbia
potuto far presa sullo spirito moderno, resta da vedere quali sono le tendenze
di quest’ultimo alle quali esso corrisponde, e che esso almeno in apparenza,
soddisfa. L’errore più visibile è proprio quello or ora indicato: il parere
della maggioranza non può essere che l’espressione dell’incompetenza, la quale poi
risulta dalla mancanza d’intelletto o dall’ignoranza pura e semplice. Qui si
potrebbero fare intervenire alcune osservazioni in fatto di “psicologia
collettiva” ricordando soprattutto il fatto ben noto, che in una folla
l’insieme delle reazioni mentali producentisi negli individui che ne fanno
parte forma una risultante che non corrisponde nemmeno al livello medio, bensì
a quello degli elementi più bassi. D’altra parte, vi sarebbe anche da rilevare
che certi filosofi moderni hanno voluto trasportare nell’ordine intellettuale
la teoria “democratica” che fa prevalere il parere della maggioranza, facendo
di quel che essi chiamano il “consenso universale” un preteso “criterio di
verità”. Anche supponendo che vi siano effettivamente cose su cui tutti gli
uomini siano d’accordo, questo accordo, in sé stesso, non proverebbe proprio
nulla. Inoltre anche se questa umanità esistesse – cosa dubbia già per il fatto
che vi saranno sempre uomini che non hanno opinioni di sorta circa una data
quistione e che tale quistione non se la son mai posta – sarebbe impossibile
verificarla praticamente, per cui quel che si invoca in favore di una opinione
come segno della sua verità si riduce ad esser soltanto l’assenso del maggior
numero, riferentesi, per di più, ad un ambiente necessariamente limitato nello
spazio e nel tempo. In questo dominio appare in modo ancor più chiaro che la
teoria in quistione è priva di base, perché qui è più facile isolarla
dall’influenza del sentimento, che invece ha quasi inevitabilmente una parte non
appena si entri nel campo politico. Proprio questa influenza è uno dei
principali ostacoli per la comprensione di certe cose, perfino in coloro la cui
capacità intellettuale sarebbe già più che sufficiente per pervenire senza
fatica a tale comprensione. Gli impulsi emotivi inibiscono la riflessione e una
delle abilità più volgari della politica demagogica moderna è quella che
consiste nel trar partito da tale incompatibilità.
Ma andiamo più in fondo alla quistione: che cosa è propriamente cotesta legge
del maggior numero invocata dai governi moderni più o meno democratici come
unica loro giustificazione? E’ semplicemente la legge della materia e della
forza bruta, la legge stessa in virtù della quale una massa trasportata dal
proprio peso schiaccia tutto quel che incontra sulla sua via. Proprio qui si ha
il punto d’interferenza fra la concezione “democratica” e il “materialismo” e
ciò che fa sì che quella concezione sia intimamente legata alla mentalità
attuale. E’ il completo capovolgimento dell’ordine normale, giacché è la
proclamazione della supremazia della molteplicità come tale, supremazia che
effettivamente esiste soltanto nel mondo materiale 2. Invece nel mondo
spirituale, e ancor più semplicemente nell’ordine universale, l’unità sta al
sommo della gerarchia, essendo il principio donde procede ogni molteplicità 3;
ma quando il principio viene negato o viene perduto di vista, non resta più che
la molteplicità pura, identificantesi alla stessa materia.
D’altra parte, l’accenno ora fatto al peso è più di un semplice paragone,
perché il peso, nel dominio delle forze fisiche nel senso più comune del
termine, rappresenta effettivamente la tendenza discendente e comprensiva, che
crea nell’essere una limitazione sempre più grande e che in pari tempo procede nella
direzione della molteplicità, figurata qui da una densità sempre maggiore 4; ed
è questa tendenza che indica il senso secondo cui l’attività umana si è
sviluppata a partir dall’epoca moderna. V’è inoltre da notare che la materia,
per via del suo potere di divisione e in pari tempo di limitazione, è quel che
la dottrina scolastica chiama “principio d’individuazione”, il che riallaccia
le considerazioni ora esposte a quanto abbiamo detto precedentemente circa
l’individualismo. Proprio la tendenza ora in quistione potrebbe dirsi la
tendenza “individualizzante”, quella secondo cui si attua ciò che la tradizione
giudeo-cristiana designa come la “caduta” degli esseri separatisi dall’unità
originaria 5. La molteplicità considerata fuor dal suo principio e come tale
insuscettibile ad essere ricondotta all’unità, nell’ordine sociale è la
collettività concepita come la mera somma aritmetica degli individui che la
compongono, e che essa non è più connessa a nessun principio superiore agli
individui. Da tale punto di vista la legge della collettività è proprio la
legge del maggior numero su cui si basano le varietà dell’idea “democratica”.
Su ciò, bisogna fermarsi un istante per prevenire una possibile confusione.
Parlando dell’individualismo moderno abbiamo considerato quasi esclusivamente
le sue manifestazioni nell’ordine intellettuale. Si potrebbe credere che
nell’ordine sociale il caso sia ben diverso. Se, infatti, si prendesse il
termine “individualismo” nella sua accezione più ristretta si potrebbe esser
tentati di contrapporre la collettività all’individuo e di pensare che
fenomeni, come la parte sempre più invadente degli Stati collettivistici
antiliberali e la complessità crescente delle relative istituzioni sociali
centralizzate, siano il segno di una tendenza opposta all’individualismo. In
realtà, non si tratta di nulla di simile: la collettività altro non è che la
somma degli individui e come tale non è l’opposto di questi, come non lo è lo
stesso Stato concepito alla moderna, cioè come una semplice espressione della
massa, in cui non si riflette alcun principio superiore (caso-limite: lo
Stato-massa autoritario del sovietismo materialista). Ora, Proprio la negazione
di ogni principio super-individuale costituisce l’individualismo quale noi lo
abbiamo definito. Se dunque nel campo sociale si verificano dei conflitti fra
varie tendenze derivanti tutte e in egual modo dallo spirito moderno, tali
conflitti non sono tra l’individualismo e qualcosa d’altro, ma solo fra le
varietà multiple o le multiple conseguenze cui lo stesso individualismo dà
luogo; ed è facile rendersi conto che, finché mancherà ogni principio capace di
unificare realmente dall’alto la molteplicità, tali conflitti saranno sempre
più numerosi e più gravi nella nostra epoca che non in un qualsiasi tempo
passato, giacché chi dice individualismo dice necessariamente divisione – e
questa divisione, con lo stato di caos che essa ingenera, è la conseguenza
fatale di ogni civiltà soltanto materiale, la radice della divisione e della
molteplicità essendo propriamente la stessa materia.
Ciò detto, bisogna insistere ancora su di una conseguenza immediata dell’idea
“democratica” in generale, e in particolare di quella “collettivista”: è la
negazione dell’élite intesa nella sua sola accezione legittima. Non per nulla
“democrazia” si oppone ad “aristocrazia”, questa seconda parola, almeno quando
è intesa nel suo senso etimologico, designando precisamente il potere
dell’élite. La quale, quasi per definizione, non può essere che una minoranza,
e la sua potenza o, per dir meglio, la sua autorità, procedente dalla sua
superiorità intellettuale, non può avere nulla in comune con la forza numerica
su cui poggia la “democrazia”, il carattere essenziale della quale è di
sacrificare la minoranza alla maggioranza epperò, come dicevamo poco fa, la
qualità alla quantità e l’élite alla massa. La funzione dirigente di una vera
élite e la sua stessa esistenza (poiché per essa esistere e avere una tale
funzione fa tutt’uno), sono radicalmente incompatibili con la “democrazia”, che
è intimamente connessa alla concezione “egualitaria”, cioè alla negazione di
ogni gerarchia: al fondo dell’idea “democratica” sta la pretesa che un
qualunque individuo equivalga all’altro per il fatto del loro essere uguali
numericamente, benché non possono esserlo che numericamente. Una élite vera,
l’abbiamo già detto, può essere soltanto intellettuale nel senso
superrazionalistico da noi sempre dato a questo termine: per cui la
“democrazia”, e con essa ogni individualismo liberale e ogni collettivismo,
possono farsi largo solo là dove l’intellettualità pura non esiste più, come ne
è appunto il caso del mondo moderno. Solo che l’eguaglianza essendo impossibile
di fatto, e essendo praticamente impossibile sopprimere ogni differenza tra gli
uomini, ad onta di ogni opera di livellamento si finisce, con un curioso
illogismo, con l’inventare delle false élites, élites multiple, che pretendono
sostituirsi alla sola élite reale. E queste false élites si basano sulla
considerazione di superiorità varie, eminentemente relative e contingenti, e
sempre d’ordine materiale. Ci si può accorgere facilmente di ciò notando come
quasi dappertutto la distinzione sociale che oggi più conta è quella basantesi
sulla fortuna, sui beni, cioè su di una superiorità affatto esteriore e
d’ordine esclusivamente quantitativo; la sola, insomma, che sia conciliabile
con la “democrazia” perché procedente dal suo stesso punto di vista. Vi è però
da dire che anche coloro che attualmente si atteggiano ad avversari di un
simile stato di cose, nella misura in cui non facciano intervenire alcun
principio d’ordine superiore, restano incapaci di rimediare efficacemente ad un
tale disordine, quand’anche non rischiano di aggravarlo nel portarsi ancor più
oltre nello stesso senso.
Queste brevi riflessioni riteniamo che basteranno per caratterizzare quel che
nel mondo sociale contemporaneo ha agito in modo più distruttivo e, in pari
tempo, per mostrare che in questo campo, come in ogni altro, vi è un solo mezzo
per uscire decisamente dal caos: restaurare l’intellettualità e ricostituire
quindi una élite che, nell’accezione superpolitica e nettamente metafisica da
noi data a tale termine, attualmente in Occidente deve considerarsi
inesistente, non potendosi dare quel nome a degli elementi isolati e senza
coesione, i quali possono soltanto rappresentare delle possibilità non ancora
sviluppate. Infatti in tali elementi si possono in genere trovare solo tendenze
o aspirazioni, che li portano indubbiamente a reagire contro lo spirito
moderno, senza però che una corrispondente influenza abbia modo di esercitarsi
in modo effettivo, Quel che loro manca è la vera conoscenza, sono i dati
tradizionali, dati che non si improvvisano e ai quali, specie in circostanze
così sfavorevoli sotto ogni riguardo, una intelligenza abbandonata a sé stessa
può supplire solo assai imperfettamente e debolmente. Non esistono dunque che
sforzi dispersi, spesso deviati causa la mancanza di principi e di orientamento
dottrinale. Si potrebbe dire che il mondo moderno si difende per mezzo della
sua stessa dispersione, a cui perfino i suoi avversari non sanno sottrarsi. E
così andranno le cose finché costoro si terranno sul terreno “profano”, dove lo
spirito moderno ha un vantaggio evidente, essendo il suo terreno proprio e
esclusivo: d’altronde, se essi restano in questo campo, ciò non prova forse che
un tale spirito, malgrado tutto, conserva su di essi un notevole potere? Per
questo tante persone, benché animate di una buona volontà incontestabile, sono
incapaci di comprendere che occorre necessariamente cominciare dai principi e
si ostinano a dissipare le loro energie in questo o quel dominio relativo,
sociale o simile, in cui in tali condizioni nulla di durevole e di reale può
esser compiuto. La vera élite non dovrà invece intervenire direttamente in
questi domini, e nemmeno mescolarsi all’azione esterna. Essa dirigerà tutto per
mezzo di una influenza impercettibile per l’uomo comune, tanto più profonda per
quanto meno sarà visibile. Se si pensa al potere di quelle suggestioni, di cui
parlavamo poco fa, le quali tuttavia non presuppongono nessuna vera
intellettualità, si potrà anche sospettare ciò che, a maggior ragione, sarebbe
il potere di una influenza come questa, esercitantesi in modo ancor più
nascosto per via della sua stessa natura, e traente la sua origine
dall’intellettualità pura: potere che, peraltro, invece di esser menomato dalla
divisione inerente al molteplice e dalla debolezza insita in tutto quel che è
menzogna o illusione, sarebbe invece intensificato dalla concentrazione nell’unità
del principio e si identificherebbe alla forza stessa della verità.
1 - Qui si allude al primo dopoguerra 1918-1939. La frase che segue è di quelle
che l’A. aveva creduto opportuno aggiungere alla prima edizione italiana del
presente libro (La crisi del mondo moderno), uscita nel 1937. Ndt.
2 - Basta leggere S. Tomaso d’Aquino per vedere che numerus stat ex parte
materiae.
3 – Da un ordine di realtà passando all’altro, l’analogia, qui, come in ogni
caso consimile, si applica strettamente in senso inverso.
4 - Una tale tendenza è quella che la dottrina indù chiama tamas e che essa
assimila all’ignoranza e all’oscurità. Si noterà che, secondo quanto dicevamo
poco fa circa l’applicazione dell’analogia, la compressione o condensazione di
cui si tratta è l’opposto della concentrazione considerata nell’ordine
spirituale o intellettuale; per cui, benché ciò possa apparire singolare a
tutta prima, essa in realtà corrisponde alla divisione e alla dispersione nel
molteplice. Lo stesso si verifica per l’uniformità realizzata partendo dal
basso, dal livello del più inferiore, che costituisce l’estremo opposto
dell’unità superiore e principale.
5 - Per questo Dante pone la sede simbolica di Lucifero al centro della terra,
cioè nel punto in cui convergono da ogni parte le forze del peso. Da questo
punto di vista, esso è l’inverso del centro dell’attrazione spirituale o
“celeste”, simbolizzato dal sole nella gran parte delle dottrine tradizionali.
I
LIMITI DEL MENTALE-
E'
il caso di insistere sulla insufficienza del mentale in riguardo ad ogni
conoscenza di ordine propriamente metafisico ed iniziatico; siamo costretti ad
usare questo termine di 'mentale' a preferenza di altri, come equivalente del
sanscrito manas, poiché vi si ricollega per la radice; intendiamo con questo
termine l'insieme delle facoltà di conoscenza specificatamente caratteristiche
dell'individuo umano, la cui principale è la cosiddetta ragione.
Ricorderemo che soltanto la conoscenza metafisica, nel vero significato della
parola (meta ta fusika : dopo le cose fisiche), essendo di ordine universale,
sarebbe impossibile se non vi fosse nell'essere una facoltà del medesimo
ordine, dunque trascendente in rapporto all'individuo: questa facoltà è
propriamente l'intuizione intellettuale.
L'uomo in quanto tale, con i suoi propri mezzi umani non può superare se
stesso. Ma l'essere che in questo mondo appare come un uomo , è in realtà una
cosa del tutto differente, in virtù del principio permanente ed immutabile che
lo costituisce nella sua essenza profonda.
Ogni conoscenza che può dirsi veramente iniziatica risulta da una comunicazione
stabilita coscientemente con gli stati superiori; ed è ad una tale comunicazione
che si riferiscono nettamente termini come quelli di ''ispirazione'' e di
''rivelazione'', se li si considera nel loro significato più autentico.
La conoscenza diretta dell'ordine trascendente, con la certezza assoluta che
implica, è in se stessa evidentemente incomunicabile ed inesprimibile...
i simboli, in virtù del loro carattere essenzialmente ''sintetico'' sono
particolarmente adatti a servire da punto di appoggio all'intuizione
intellettuale. Bisogna altresì aggiungere che i simboli , in virtù del loro
lato ''non umano'' , o meglio, ''ultra-umano'' , portano in se stessi una
influenza la cui azione è suscettibile a risvegliare direttamente la facoltà
intuitiva in coloro che li meditano nel modo voluto.
L'insegnamento iniziatico non deve mai prendere una forma ''sistematica'', ma
deve invece aprirsi sempre su possibilità illimitate, in modo da poter far
rilevare la parte dell'inesprimibile, che in realtà è veramente l'essenziale;
in tal maniera il linguaggio stesso, quando è applicato alle Verità di
quest'ordine, partecipa in qualche modo al carattere dei simboli propriamente
detti.
La conoscenza effettiva avviene mediante lo Spirito e l'Anima, vale a dire
mediante l'Essere intero.
Soltanto la rinuncia al ''mentale'' permette di valicare. Colui che si attacca
al ragionamento, e non se ne disimpegna al momento voluto, resta prigioniero
della forma, vale a dire della limitazione che definisce lo stato individuale;
mai egli potrà dunque oltrepassare quest'ultimo, e non andrà mai oltre l'esteriore,
vale a dire resterà legato al ciclo indefinito di ciò che si manifesta nel
visibile. II passaggio dall'esteriore all'interiore è anche il passaggio dalla
molteplicità all'unità, dalla circonferenza al centro, al punto unico da dove è
possibile all'Essere Umano, restaurato nelle sue prerogative dello '' Stato
Primordiale'', elevarsi agli Stati Superiori e, con la realizzazione totale
della sua vera essenza, essere infine effettivamente ed attualmente quello che
è potenzialmente dall'eternità. Colui che conosce se stesso nella verità
dell'essenza eterna ed infinita, conosce e possiede tutte le cose in se stesso
e per se stesso, poiché è pervenuto allo stato incondizionato che non lascia al
di fuori di sé alcuna possibilità, e questo stato, in rapporto al quale tutti
gli altri, per quanto siano elevati, non sono realmente che stadi preliminari
senza alcuna comune misura con esso, questo stato, che è lo scopo ultimo di
ogni iniziazione, è propriamente ciò che si deve intendere come I'Identità
Suprema.
cultura massonica
| inviato da
Aaronn il 4/5/2012 alle 20:14 | |
4 maggio 2012
CHI NON SA ESSERE D'ESEMPIO NON MERITA FIDUCIA.
Il "tagliaspese" dei lettori
Pioggia di mail al sito di Libero:
"Stop ai rimborsi dei partiti e privatizzare la Rai". SCRIVETECI E
DITECI COSA VOLETE TAGLIARE
Un governo allo sbando chiede lumi ai
cittadini: dove sforbiciare? Cominciate a dirlo a noi scrivendo a
tagliasprechi@liberoquotidiano.it
Il futuro di Bobo
Il vecchio capo ha mollato i temi cari alla Lega. Bobo insista su quelli o sprofonderà. Grillo è pronto a fare incetta di voti
Maroni non deve più cedere al
sentimentalismo: se ritiene di avere una nuova idea per il Carroccio
deve avanzare la sua candidatura
sondaggio
Boccata d'ossigeno
Crediti Iva, iniezione di liquidità dal
governo. Subito 400 milioni, altri 1,8 miliardi dalla metà di maggio.
Ma il debito resta enorme: 900 mld
DOPO IL DISASTRO... POLITICI TUTTI A VEDERE LE FAMIGLIE;
CHE SCENEGGIATA ....ITALIANI .....
Il governo incasserà circa la metà dei
proventi dell'imposta. Gli enti locali dovranno alzare i balzelli
locali. E' in arrivo l'ennesima stangata
Il governo ci dà un contentino: "La nuova
Ici è una tassa difficile da calcolare. Nessuna sanzione per il
cittadino che sbaglierà a conteggiare gli importi delle rate"
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 4/5/2012 alle 17:17 | |
2 maggio 2012
COSE DI " CASA NOSTRA "
15:44 02-mag
Fonte : http://www.ilgiornale.it/
POLITICA E ECONOMIA
| inviato da
Aaronn il 2/5/2012 alle 17:59 | |
2 maggio 2012
UN GOVERNO TECNICO CHIAMA CONSULENTI (POLITICI) PER IL FINANZIAMENTO AI PARTITI .CI PENSERA' L'AMATO ?
L'ex premier, che invocò e attuò il
taglio delle pensioni di tutti, meno che la sua (incassa 31mila euro al
mese), fornirà a Monti analisi sul finanziamento di partiti e sindacati........
Lunedì l'affondo di Monti sulla pressione
fiscale: "È colpa dei passati esecutivi". Ma Alfano: "Chi ha crediti
col fisco, non paghi le tasse". E sull'Ici: "Fu giusto toglierla"
Scusate,ma non sono bastevoli per il mio nutrimento.
Il mio commento:
Ieri , sono rim asto a casa non
considerando ,la giornata del 1° maggio ormai una festività del lavoratore. Non
può più considerarsi tale perché il lavoro per i giovani non solo non c'é più ma
quel che c'é é per pochi raccomandati; quelli di sempre; quelli che derivano dalla politica -mercante - nonché da altri
centri di potere maggiormente rappresentativi. Come dicevo avrei voluto tando
scrivere , anche perché venuto a conoscenza che il " Sig. Amato ex Capo
del governo ,dopo avere bivaccato e gironzolato ,ai tempi della nomina a capo
del Governo del Professor Monti, vicino il Presidente Napolitano, finalmente é
riuscito a raggranellare un ulteriore incarico per rimpinguare quel mensile
abbastanza magro di cui egli gode e a procurar ancora benefici a quella politica di cui egli ne é stato e rimane accanito sostenitore di lauti introiti .
Ma io non riesco a comprendere , epperò il professore, uomo di alto lignaggio perché
mi era sembrato di avere sentito dal "professore medesimo" che nessun
politico avrebbe fatto parte dell'entourage governativa. Quindi, illustri lettori, le raccomandazioni probabili
o "gli incaricucci" di poco conto ancora veicolano attorno al Potere
governativo. Ma se sono dei tecnici che motivo aveva il professor Monti a dare
ulteriori incarichi? Forse gli sono venuti a mancare i vice ministri, i sotto-segretari
o altri soggetti che potevano dare i medesimi consigli di Amato o dei Bondi? E
poi perché il professor Monti - soffia - sul bruciato delegittimando
l'operosità del PDL per aver tolto l'ICI sulla prima casa?
A questo riguardo il segretario Alfano dovrebbe uscire gli artigli, altro che
sentirsi quasi paghi dell'introduzione della terza rata che rappresenta più un
fastidio ,per i cittadini, che una vera utilità. L'amico ed affettuoso Alfano
avrebbe dovuto gridare all'iniquità dell'IMU sulla prima casa perché gli
italiani già versano ,nelle dichiarazioni annuali sui redditi, il maggior
reddito rappresentato sia dagli introiti di pensione o di stipendio, che degli
immobili posseduti. Quindi defraudare il PDL di un sacrosanto provvedimento qual
era stata la cancellazione dell' ICI ,sulla prima casa,tanto era stato
provvedimento a favore delle classi meno abbienti, a favore del semplice
impiegato che,monoreddito,il più delle volte o pensionato, é riuscito dopo
25/30 anni a costruirsi una casa ed il PDL , sensibile ai lavoratori
aveva ritenuta iniqua la tassa sull'Ici della prima abitazione. Che il professore
venga a far demagogia o critica pesante al PDL non mi sembra atto degno della
sua statura.
E' vero, signora Cancellieri, che i sindaci portano il tricolore come soggetti a
garanzia del governo nazionale, ma é anche vero che rispondono al popolo che li
ha eletti ,come é pur giusto che rispondano alle leggi emanate dal governo , ma
qualora questo governo fosse stato il "Popolo Sovrano” ad eleggerlo. Loro,
signora Cancellieri, per il popolo d'italia rappresentano solo dei consulenti
addetti al disbrigo d'una vicenda economica per il paese il cui danno é stato
cagionato da tutti i governi e da tutta quanta la politica che ,dal
1947,avvalendosi di una forma di governo "dantesi il titolo di democratico", si é servita del
– potere - per spendere e spandere pur di mantenere affiancato ai loro
interessi un elettorato sempre pronto a rispondere.
Come non rendermi conto che la politica ne sta approfittando e speculando sulla
vostra presenza nel governo , perché oggi una gatta a pelare come quella
che perdura nel nostro paese non la vuole nessuno.
Ma ciò non significa che dobbiate fare il bello e cattivo tempo ,ciò non vuol
dire che dovete esasperare il popolo fino a farlo adirare ,ciò non vuol dire affamare
imprese e uomini pur di raggiungere il vostro fine prendendo sempre dalla povera
gente. Il popolo italiano ,probabilmente ,anche se contrariato ,si sarebbe
imposto il silenzio se avesse visto che il Governo Monti, prima di tassare le
prime case avesse immesso una tassa sulla 2a - 3a - 4a casa ,su tutte le ville – magari non accatastate - e su tutti
gli introiti a cominciare dagli 100.001 euro di reddito l'anno a famiglia. Ma
ciò avrebbe comportato ,anche alle vostre mani metterle nelle vostre tasche ; ed
allora? Smettetela di far la morale al popolo che lavora dignitosamente
, ai pensionati ai quali avete bloccato le pur misere indicizzazioni annuali, mentre
i vostri introiti ,sempre in continua crescita, non sempre sono suffragati da
autentico lavoro ,intendendo per tale quello che si guadagna con il sudore della
fronte e/o delle proprie capacità intellettive.-
Aaronn
politica
| inviato da
Aaronn il 2/5/2012 alle 17:46 | |
30 aprile 2012
CALTANISSETTA E' FRA I COMUNI RIBELLI ALL'IMU?
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 30/4/2012 alle 15:52 | |
29 aprile 2012
la vergogna che dilaga é la nuova facciata che l'Italia sta mostrando.
Non
solo condivido, ma questi signori debbono tutti andar via e farsi
avvicendare da giovani che desiderano sposare la politica come servizio
al cittadino e non come arricchimento personale. La prova ci verrà concretata quando arrivati al 2013, non avranno preso alcuna decisione per una nuova legge elettorale. Senza scordarci che in coerenza con la Costituzione che vuole i cittadini essere tutti considerati eguali, l'età pensionabile di tutti i parlamentari dovrà essere pari a quella dei dipendenti del pubblico impiego. Cioé di 40 anni di servizio effettivo. Niente più senatori a vita, cioé mangiatoia in franchiggia, - quo ad vitam - tanto vige a tutt'oggi rappresenta una sperequazione e una umiliazione a tutti i lavoratori. Nessun auto Blu deve essere messa a disposizione con autista,tranne se trattasi di parlamentari con andicap. E in ultimo perché non adeguare il loro stipendio a quello degli impiegati dello Stato? Se tali provvedimenti la docenza Monti non farà, io nel 2013 non tornerò a votà . Aaronn
POLITICA
| inviato da
Aaronn il 29/4/2012 alle 19:40 | |
29 aprile 2012
CHE TUTTI I CITTADINI SI METTANO IN AGITAZIONE NEI LORO COMUNI,PER L'INIQUITA' DELL'I.M.U.
Imposta sugli immobili, affondo anche di
Bossi: "La prima casa è sacra, è una cosa spirituale". Il sindaco di
Milano, Pisapia, apre sulla proposta dell'ex ministro dell'Interno su
Equitalia: "Ipotesi da studiare"
politica
| inviato da
Aaronn il 29/4/2012 alle 11:2 | |
29 aprile 2012
MA SONO SICURI DI AVERE CONSENSI NEL 2013?
MA CHI SARA' QUEL CITTADINO CHE NEL 2013 DARA' LORO CONSENSI?
Grane padane
Il Senatùr: "La Lega l'ho creata io. Ora dobbiamo stare uniti, le divisioni con Bobo fanno male"
Il comico genovese fugge davanti ai microfoni di Santoro Non andrà al Salone del Libro di Torino: "Sono indesiderato".
Di Francesco Damato
Non intendo vincere sulle macerie del mio Paese". Dopo che Giorgio Napolitano
ha escluso qualsiasi possibilità che si vada alle elezioni prima della fine della legislatura , Pier
Luigi Bersani ricorda un po' l'atteggiamento della volpe che non può
arrivare all'uva. Da un po' di tempo nella sinistra il clima è quello della
campagna elettorale e, nonostante le smentite del leader del Pd, la sensazione
era proprio quella che i democratici spingesse per andare al voto il prima
possibile, forse anche per contrastare l'ascesa nei sondaggi dei grillini. Ma il
niet del Colle ha scombussolato i piani e Bersani può ergersi a vincitore senza
nemmeno andare alle urne.
È un Bersani pieno di sé quello che risponde ai microfoni di
SkyTg24 . Il leader del Pd sostiene anche di avere la ricetta per
trovare la quadra della riforma del lavoro - in ballo da mesi
ormai - in appena una settimana: "Servono ammortizzatori per i parasubordinati,
si tratta di 300-400 milioni di euro che noi sappiamo dove poter prendere", ha
detto aggiungendo che "si può chiudere sulla riforma già la prossima settima con
questo aggiustamento". Sui tagli invece dà fiducia al governo: "So che c'è
la possibilità di alleggerire la spesa pubblica. Sono sicuro che un uomo come
Giarda pensa di entrare col cacciavite in questi meccanismi perché usare la
mazza non va bene. Abbiamo dei punti di spreco e dei punti di sofferenza.
Spendiamo male ".
Anche sulle questioni europee il segretario democratico ha da ridire. Se
infatti in Francia dovesse vincere Hollande , "porrà un tema
serio dicendo che a quel fiscal compact bisogna aggiungere misure per la
crescita. Noi come progressisti abbiamo una piattaforma precisa a questo
proposito". E ancora: "Vogliamo farla una tassa sulle transazioni finanziarie
perchè la finanza paghi parte di quello che ha fatto e non ricada tutto sulle
spalle del debito pubblico?".
A sentirlo parlare, Bersani non sarebbe spaventato da Beppe
Grillo : "C’è rabbia in giro per la situazione sociale ed economica, per
le favole finite in niente, per una cattiva idea che si è creata sulla politica
e si mette insieme tutto. È una rabbia che capisco e Grillo la sta
interpretando. Ma il cambiamento ha bisogno di binari altrimenti si finisce in
proposte che non portano a nulla".
politica
| inviato da
Aaronn il 29/4/2012 alle 10:53 | |
29 aprile 2012
Pure le imposizioni delle banche?
08:00 29-apr
Clicca sul grassetto e sulle foto
Gestori in guerra. L’idea degli enti bancari: carte con
lo sconto del 20%. Disagi in vista. Dal 10 maggio bloccati i pagamenti
elettronici nel 20% degli impianti
ECOMOMIA
| inviato da
Aaronn il 29/4/2012 alle 10:36 | |
Ho sempre amato la vita.Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire,farsi comandare.Chi ama la vita é sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita...Un essere umano che si adegua, che subisce,che si fa comandare, non é un essere umano.
O.Fallaci*
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Ogni uomo deve avere,in ogni comportamento,la misura;Per mantenere la sua libertà non deve essere asservito alla società che.putroppo, opera nel relativo e vive nell'egocentrismo.Salvatore Casales*
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Amo gli animali ,perché,non sono egoisti e trasferiscono vero amore,più di quanto l'uomo non riesce nonostante la palese identità umana. Aaronn.-
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